PONTE DI GENOVA : NAZIONALIZZARE ANZI NO !

” Ieri si sono fatte plastiche le divergenze di vedute tra pentastellati e leghisti sul destino della rete autostradale. Il M5S, con il ministro Danilo Toninelli, ha continuato a evocare la nazionalizzazione e sta già studiando tre vie per riportare in mano allo Stato i 3mila chilometri di autostrade oggi affidati alla società della famiglia Benetton: il subentro di Anas, la costituzione di una Newco o un commissario ad hoc. Ma dal Carroccio il freno è stato deciso. Non tanto dal vicepremier Matteo Salvini («Stiamo studiando») quanto dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti, intervenuto al meeting Cl di Rimini. Dopo aver rilanciato il tema delle riforme, auspicando l’elezione diretta del capo dello Stato e la riduzione dei parlamentari, il volto più istituzionale del Carroccio ha messo a tacere le indiscrezioni di una mossa a sorpresa dell’esecutivo per cancellare con una legge la convenzione con Atlantia e passare il timone della rete ad Anas: «Non vedo i termini». Non solo. «Prima di nazionalizzare bisogna revocare, se si arriverà alla fine della procedura», ha avvertito, facendo ammenda per il voto favorevole dei leghisti al decreto “salva-Benetton” del 2008 e aggiungendo però di non essere persuaso che «la gestione dello Stato sia di maggiore efficienza».” (Il Sole24ore))

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